DTF 133 II 257 del 10.7.2007 (ricorso di diritto pubblico)

Art. 5 LPar – diritti conferiti alla persona vittima di una discriminazione; procedura applicabile alle pretese di risarcimento del danno fondate sulla LPar – candidato professore all’università di Ginevra

Il professore non era stato discriminato nel merito (riguardo alla mancata nomina), ma nell’ambito della procedura di ricorso, dove gli era stata negata la legittimazione attiva per far valere una discriminazione basata sul sesso (v. DTF 2P.277/2004 e 2A.637/2004 del 19.1.2006). Chiede ora il risarcimento del danno (spese procedurali) e indennità per torto morale.

La persona lesa da una discriminazione può far valere i diritti specifici dell’art. 5 cpv. 1 a 4 LPar e, cumulativamente, le pretese di risarcimento del danno e di riparazione morale riservate all’art. 5 cpv. 5 LPar.

Queste ultime pretese devono poter essere fatte valere nella stessa procedura (quindi in quella specifica secondo la LPar). Hanno il medesimo fondamento dei diritti elencati ai capoversi da 1 a 4, e la parte lesa deve poter far valere tutte queste pretese nell’ambito della procedura aperta contro la decisione discriminatoria.

Pubblicazione della sentenza sul sito del Tribunale federale (www.bger.ch)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Assunzione, LPar art. 5 e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.