DTAF A-2574/2021 del 01.10.2021

Art. 3, 6, 13 in relazione con 5 cpv. 2 prima frase Lpar, art. 4 LPers– Comando operazioni dell’esercito svizzero, candidato autista ADR/SDR per Swisscoy: candidatura scartata perché non ha svolto servizio militare – nessuna discriminazione

Fatti

Il ricorrente si era candidato quale autista per trasporti speciali nel Campo Novo Selo in Kosovo per conto della Swiss Company (Swisscoy) dell’esercito svizzero. La sua candidatura era stata scartata perché non ha svolto servizio militare (era stato naturalizzato a un’età in cui non poteva più svolgere la scuola recluta; ha svolto servizio di protezione civile). Il candidato fa valere che questo presupposto non verrebbe applicato se fosse una donna.
Il Comando avrebbe quindi dovuto entrare nel merito della sua candidatura.
Chiede un mese di stipendio per discriminazione nell’assunzione.

Decisione di prima istanza

Il Comando operazioni dell’esercito svizzero nega una discriminazione basata sul sesso. Aver svolto servizio militare è necessario perché la funzione richiede conoscenze di base acquisite nel servizio militare. Solo in casi particolari la mancanza di istruzione militare può essere compensata da particolari attributi personali o competenze specifiche.

Decisione del TAF

E’ vero che il candidato è stato scartato perché non aveva svolto servizio militare. Inoltre, nel bando di conrso era stato indicato che le cittadine svizzere senza istruzione militare di base vengono appositamente istruite sul piano militare.

Vi sono però dubbi fondati circa l’asserita discriminazione basata sul sesso: non è provato che il presupposto dell’istruzione militare di base sarebbe stato applicato in modo diverso nei confronti di candidate che nei confronti di candidati. Non è cioè provato che il ricorrente sarebbe stato scartato perché in quanto uomo non aveva svolto la scuola recluta.

Il bando di concorso in quanto tale non è menzionato all’art. 3 cpv. 2 Lpar quale elemento di discriminazione. La formulazione nei bandi di concorso è una misura per promuovere l’attrattività dell’esercito nei confronti delle donne, fortemente sottorappresentate nell’esercito. Nel caso del ricorrente non costituisce pertanto indizio di discriminazione.

Pubblicazione della sentenza nel sito del Tribunale federale amministrativo (www.bvger.ch)

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