DTF 8C_613/2013 del 14.03.2014 (ricorso di diritto pubblico)

Art. 9 Cost; art. 11 LPar – Impiegata Canton Basilea-Campagna – procedura di conciliazione da ripetere dopo nuova decisione formale

Scioglimento del rapporto di lavoro di comune accordo, rimane aperta la questione a sapere se lo stipendio percepito durante il rapporto di lavoro fosse discriminatorio o meno. L’impiegata adisce l’ufficio di conciliazione (procedura obbligatoria nel Canton BL in materia di rapporti di lavoro pubblici), non si giunge ad alcun accordo. Chiede l’emissione di una decisione formale, richiesta cui il Cantone non dà seguito. Adisce il Tribunale cantonale, che non entra nel marito, ritenendo che l’accordo di scioglimento del rapporto di lavoro non fosse una decisione e pertanto non impugnabile. L’impiegata chiede nuovamente una decisione formale, che viene emesa il 30 ottobre 2012, negando che vi fosse stata discriminazione salariale. L’impiegata ricorre nuovamente al Tribunale cantonale, che respinge il ricorso perché non era stato preventivamente adito l’ufficio di conciliazione.

Ricorso respinto, anche se discutibile, la decisione di pretendere che venga eseguito un nuovo tentativo di conciliazione non è arbitraria.

Nel frattempo, l’art. 11 LPar è stato abolito; sarebbe stato deciso diversamente dopo il 1. gennaio 2011 e l’entrata in vigore – per le procedure di diritto civile – dell’art. 199 cpv. 2 lic. c CPC (possibilità di rinunciare all’esperimento di conciliazione in materia di LPar)? Il TF non prende posizione perché l’argomento non è stato fatto valere.

Pubblicazione della sentenza nel sito del Tribunale federale (www.bger.ch)

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