DTF 4D_88/2009 del 18.08.2009 (ricorso sussidiario in materia costituzionale)

Art. 4, 5 cpv. 3, 4 e 5 LPar, 41, 49 e 328 CO – molestie sessuali – dipendente in un ristorante (AG)

Ricorso sussidiario in materia costituzionale perché limite di 15’000.00 necessario per ricorso in materia civile non raggiunto.

L’istanza inferiore non ha commesso arbitrio nella valutazione delle prove se ha ritenuto che un episodio in cui il ricorrente aveva fissato il seno della dipendente costituisce molestia sessuale (che questo sguardo avesse cioè una connotazione sessuale). Ciò anche nel contesto di un ambiente in cui dei contatti fisici inusuali a connotazione sessuale erano all’ordine del giorno.

Osservazioni: l’attrice aveva chiesto 6 mensilità di salario, un’indennità per torto morale di 7’000.00 e un risarcimento danni di 1’708.80. Il Tribunale del lavoro (AG) aveva riconosciuto 5’674.00 più interessi; il Tribunale d’appello su ricorso del datore di lavoro, ha riconosciuto alla dipendente un’indennità di 1’500.00 perché riteneva comprovato un unico episodio. Il datore di lavoro ha ricorso al TF contro questa sentenza.

Commento: Economicamente, si tratta di cause non convenienti – è più la spesa che l’impresa; simbolicamente, la sentenza ha probabilmente avuto un effetto importante se il datore di lavoro ha voluto ricorrere contro la condanna al pagamento di un’indennità di 1’500.00 franchi!

Pubblicazione della sentenza nel sito del Tribunale federale (www.bger.ch)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Molestie e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.